Fondazione Adecco all’evento “Donne al fianco delle Donne”

Martedì 10 marzo, Fondazione Adecco ha partecipato all’evento “Donne al fianco delle donne”, un momento di riflessione e confronto prezioso per accendere i riflettori sul Fondo Women for Women – nato per aiutare le donne in condizione di svantaggio a conquistare o riacquisire la propria autonomia, offrendo loro tutela e supporto e aiutandole ad entrare, o reinserirsi, nella società e nel mondo del lavoro dopo episodi di violenza fisica, psicologica o economica – e sull’impegno costante della Fondazione nell’ambito del progetto D.O.T.S. (Donne, Orientamento, Training, Skills).

Il cuore di D.O.T.S. è semplice quanto profondo: restituire consapevolezza alle donne che vivono situazioni di fragilità. Attraverso percorsi dedicati, viene offerta una concreta possibilità di riscatto a chi, a causa di esperienze di violenza, bullismo, patologie psichiatriche o percorsi di immigrazione complessi, si trova oggi ai margini del mercato del lavoro.

Per queste donne, il lavoro non è solo un impiego, ma rappresenta dignità, indipendenza, libertà e inclusione sociale. È la leva fondamentale per ricostruire una rete di supporto che permetta di guardare al futuro con ritrovata autonomia.

Dopo il successo dell’edizione pilota — che ha visto 10 donne coinvolte e 7 inserimenti lavorativi — il progetto D.O.T.S. 2.0 punta oggi a sostenere 40 donne sopravvissute alla violenza di genere, lavorando al contempo per sensibilizzare le aziende sull’importanza di una cultura aziendale realmente inclusiva. Di queste, 30 donne sono già state orientate e 21 incluse nel mercato professionale.

Durante l’evento emerge un interrogativo centrale: come supportare e accompagnare le aziende ad accogliere profili con percorsi di vita così delicati?

Le aziende che si affacciano a queste sfide esprimono spesso timori legittimi, legati principalmente alla conciliazione vita-lavoro. Le donne beneficiarie del progetto si trovano talvolta a gestire imprevisti famigliari o vincoli d’orario, complessi da affrontare per chi, come le mamme sole, non dispone di una rete di supporto esterna immediata. A ciò si aggiunge il timore, da parte delle imprese, di non avere internamente un ambiente di lavoro già pronto o “attrezzato” per gestire sensibilità così specifiche.

“In questo percorso, Fondazione Adecco agisce come punto di riferimento costante, tessendo un filo diretto tra le necessità delle aziende e la delicatezza dei vissuti delle donne che accompagniamo. La nostra presenza non si esaurisce nell’inserimento lavorativo, ma prosegue nel tempo: lavoriamo al fianco di ogni impresa per favorire una cultura dell’accoglienza, monitorando la crescita reciproca e intervenendo per trasformare ogni potenziale criticità in un’opportunità di inclusione duratura.