Queste le parole del Trattato di Amsterdam.

“Fatte salve le altre disposizioni del presente Trattato e nell’ambito delle competenze da esso conferite alla Comunità, il Consiglio deliberando all’unanimità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento Europeo, può prendere i provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l’età e le tendenze sessuali.”
(Trattato di Amsterdam, art. 13).

Ma possiamo davvero affermare che la nostra cultura attualmente sia questa?
Ritroviamo nelle nostre città, nelle nostre strade, nei luoghi di aggregazione una valorizzazione della persona e un’accettazione della diversità?

Un tema questo che guida l’impegno della Fondazione Adecco ogni giorno. Perché per noi ogni individuo è una risorsa umana, morale, sociale, economica e culturale. Ed essere a contatto con la diversità vuol dire arricchirsi di un patrimonio multiforme composto da capacità, attitudini e stili di vita.