Giornale di Vimercate

11 Aprile 2017

Si scrive WoW (acronimo che sta per Wonderful work, «lavoro meraviglioso»), si legge un bellissimo progetto, rivolto a ragazzi con sindrome di Down, che ha lo scopo di creare percorsi finalizzati al loro inserimento lavorativo.
E tra i promotori, e ideatori, dell’iniziativa c’è anche Enrico Mauri, titolare della farmacia di via De Capitani 10. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Capirsi Down Monza Onlus, in collaborazione con «Agpd» e «Vividown» di milano vede coinvolte oltre alle associazioni, professionisti e diverse realtà aziendali, con lo scopo di creare un vero e proprio network in grado di creare sinergie.
Tra i primi partner ad aderire al progetto, e verrebbe da dire che non poteva essere altrimenti, c’è «Federfarma». La selezione delle persone con sindrome di Down pronte per questo tipo di esperienza è realizzata in collaborazione con «Jobmetoo» mentre «Fondazione Adecco» e «Fondazione Guido Muralti» collaborano per la formazione ai farmacisti e agli stagisti. E già da qualche settimana la farmacia del dottor Mauri ospita Federico Leo, un ragazzo di 23 anni, residente a Sesto San Giovanni, impegnato per tre giorni alla settimana in farmacia.
«Siamo orgogliosi di questa scelta e speriamo che tanti altri negozi della città, ovviamente non solo farmacie, possano aderire con coraggio – ha dichiarato Mauri – Federico, il ragazzo che collabora con noi da qualche mese, si occupa di piccole mansioni, per esempio riempie il magazzino di famarci, ma di grande importanza per lui e anche per noi. Ho creduto fin da subito nel progetto anche perché sono convinto che dietro al concetto di “diversamente abile” si nasconda la più grande delle ricchezze».

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