Modelli aziendali di smart working per i “lavoratori fragili”

Smart working: e’ possibile adottare un modello aziendale per i “lavoratori fragili”? Il 31 Gennaio verranno presentati i risultati di “Lavoro Agile”.

 

Integrazione di un modello di smart working per “lavoratori fragili” all’interno delle aziende: questo l’obiettivo di “Lavoro Agile”, progetto finanziato da Fondazione Cariplo e realizzato da Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e Galdus, società cooperativa sociale e più grande centro di formazione professionale per l’inserimento lavorativo dei giovani della Lombardia.

Il progetto si è ispirato al modello della ricerca – intervento, dove l’acquisizione di conoscenza, attraverso interviste e focus group di aziende, è stata contestuale alla finalità di generare un modello di servizi.
Lo studio ha permesso di delineare uno schema di autodeterminazione dei tempi, modi e luoghi di lavoro e una generale maggiore flessibilità lavorativa, che possa andare incontro alle esigenze dei lavoratori care giver, over 45 e persone con disabilità.
Adottare modelli volti ad adeguarsi alle esigenze del lavoro agile potrebbe essere strategico nell’accrescere il benessere e dunque anche il livello di performance dei lavoratori “fragili” nel contesto aziendale e sociale e consolidare il tema della flessibilità in ambito di cultura aziendale.

Mercoledì 31 Gennaio si terrà la presentazione del report finale dalle ore 10.30 alle 12.30 in via Pompeo Leoni 2, Milano. L’evento è aperto, previa iscrizione al seguente indirizzo tafuro@galdus.it – 0249516229